Animal Equality consegna 580 mila firme all’ambasciata cinese per salvare cani e gatti

10 milioni di cani e 4 milioni gatti ogni anno vengono uccisi per il commercio di carne e pellicce

Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

Giovedì 17 dicembre Animal Equality ha consegnato 580.694 firme presso l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese a Madrid, raccolte per ottenere una legge che vieti il commercio di carne e pellicce di cani e gatti in Cina. La petizione è parte della campagna internazionale SenzaVoce, lanciata il 7 aprile 2013. Le quattro investigazioni condotte nell’ambito di questa campagna hanno avuto risonanza internazionale ed hanno mostrato al pubblico immagini inedite su violenze di una crudeltà impensabile.

firmaschinaIn Cina non esiste ancora una legge a protezione degli animali e, come sostengono gli attivisti cinesi che collaborano con Animal Equality per la campagna SenzaVocela pressione internazionale potrebbe avere un ruolo fondamentale nel convincere il governo a porre termine a questa pratica crudele.

“La pressione internazionale è di vitale importanza per porre fine al crudele commercio di carne e pellicce di cani e gatti. Queste 580 mila firme rappresentano la volontà della comunità internazionale di avere finalmente una legge sulla tutela degli animali in Cina, una legge che ponga fine all’inferno che le vittime di questo crudele commercio sono costrette a vivere”, ha detto Javier Moreno, direttore internazionale di Animal Equality.

Amanda Romero, direttrice di Animal Equality in Spagna, ha dichiarato che “gli attivisti cinesi che partecipano alla campagna internazionale di Animal Equality danno particolare enfasi sull’importanza della pressione internazionale per far cessare le sofferenze di 10 milioni di cani e 4 milioni gatti ogni anno. Continueremo a lavorare incessantemente per assicurare che queste atrocità diventino parte del passato”.

Per continuare a sostener questa battaglia firma qui la petizione:

box PETIZIONI

© Riproduzione riservata