Ma quanto costa vivere con un coniglio?

La spesa più importante sono le cure veterinarie

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Prima di adottare un animale, è sempre bene chiedersi se si è in grado di occuparsi di lui anche economicamente: alcune persone ancora prima di fermarsi a riflettere se il coniglio è compatibile con il loro stile di vita, le loro attitudini e se conoscono quali sono le esigenze di questo animale, si soffermano solamente sui costi di acquisto, ma la vera voce di spesa sono le cure veterinarie. Il prezzo di un coniglio, infatti, può variare dai 15 ai 40 euro in media, a seconda della razza, se acquistato in un negozio generico o nei mercati e nelle fiere di paese. Se ci si rivolge invece a un allevamento il prezzo può salire anche fino a 100 euro, se questo è particolarmente specializzato e se l’allevatore può attestare una particolare genealogia relativa a un determinato esemplare. Questo costo può essere evitato scegliendo di adottare un coniglietto presso un’associazione dedicata.

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L’ALIMENTAZIONE
Il costo di mantenimento di un coniglio varia in base alla stagionalità delle verdure, agli esercizi commerciali in cui si acquistano fieno e ortaggi e alle dimensioni dell’animale. In linea di massima si può parlare di una spesa mensile variabile tra i 10 e i 30 euro. Evitando mangimi e snack, perché nel lungo periodo possono nuocere alla salute di questi animali, si possono invece offrire dei pellettati di qualità appositi per conigli, il cui costo medio varia dai 10 ai 20 euro al kg, a seconda della marca (se usato solo come premio può durare anche un anno).

L’IGIENE E LA PULIZIA
Il coniglio è un animale molto pulito, e non richiede assolutamente di essere lavato, perciò non sono necessari prodotti per la pulizia del manto (se non in presenza di specifiche patologie). L’unica spesa è quella relativa alla lettiera, che andrà sostituita giornalmente. Il materiale migliore è il pellet da stufe, possibilmente 100% faggio, o misto faggio e abete. Il costo medio si aggira intorno ai 4 euro per ogni sacco da 15 kg, che può durare da 1 a 3 mesi. Il consumo è soggettivo e dipende dalle dimensioni dell’animale e da quanti vegetali freschi assume quotidianamente.

L’ALLOGGIO
Il coniglio deve essere tenuto libero in casa, pertanto non necessita della spesa per una gabbia. La sistemazione ideale per un coniglio dovrebbe prevedere una cassetta igienica per i bisogni, una cuccia in cui nascondersi e riposare, una mangiatoia o rastrelliera per il fieno e un beverino o una ciotola per l’acqua. Il costo di questi accessori è variabile a seconda della tipologia di articolo e del luogo in cui vengono acquistati. Con un po’ di fantasia si possono anche contenere di molto i prezzi utilizzando per esempio uno scolapiatti come rastrelliera per il fieno, una scatola di cartone imbottita con della paglia o del fieno come cuccia e via dicendo.

I COSTI VETERINARI
Qui arriviamo alle note dolenti per il portafoglio: il coniglio deve essere seguito da un veterinario esperto in animali esotici (un veterinario generico non ha le competenze sufficienti e necessarie per prendersi cura di un coniglietto), che dovrà fargli alla prima visita l’esame coprologico per stabilire la presenza o meno di coccidi, più una generale controllo per verificarne lo stato di salute complessivo. Costo medio della prima visita e esame delle feci: 50 euro (a cui aggiungere qualche decina di euro se l’esame delle feci risulta positivo e quindi il coniglio necessita di terapia).

Dal compimento dei due mesi di vita, il coniglio va vaccinato contro due malattie altamente infettive e mortali. In questo caso il costo dipende dal tipo di vaccino che verrà somministrato: sia che si scelga un vaccino bivalente semestrale (che quindi dovrà essere ripetuto ogni 6 mesi per tutta la vita del coniglio), o un vaccino bivalente annuale (che andrà ripetuto ogni anno per tutta la vita del coniglio) il costo medio annuo sarà intorno ai 70-80 euro.

Tra i tre e i sei mesi di vita, il coniglio raggiunge la maturità sessuale, provocando nella maggioranza dei casi alterazioni del comportamento che possono manifestarsi con marcature territoriali, aggressività, rosicchiamento o scavo intensivi, atteggiamenti di monta nei maschi e gravidanze isteriche (o pseudogravidanze) nelle femmine. Questi comportamenti possono comparire singolarmente o anche tutti insieme, a seconda di quanto stress subisce il coniglio a causa degli ormoni. Se non contenuti entro l’anno, anno e mezzo di età, questi comportamenti possono diventare temperamentali, ossia diventare parte del carattere dell’animale e risultare così più difficili da governare (con buona pace di mobili, divani, tappeti, tende e cavi elettrici) .
Inoltre, dallo sviluppo sessuale, le coniglie femmine sono esposte a un elevato rischio di contrarre tumori e infezioni uterine e mammarie, proprio a causa della continua e pressante produzione di ormoni.
Per evitare dunque questi rischi per la salute, favorire il benessere e l’equilibrio del coniglio, sia maschio che femmina, e contenere se non eliminare eventuali alterazioni comportamentali è bene prevedere la castrazione/sterilizzazione dell’animale.
I costi di questo tipo di intervento variano da veterinario a veterinario e possono dipendere anche dalla zona geografica di residenza (città e periferia per esempio possono avere prezzi diversi), oltre che se il coniglio da sterilizzare è maschio o femmina.
Nel caso del maschio, essendo l’intervento esterno e quindi meno invasivo, si va generalmente dagli 80 ai 150 euro. Nel caso della femmina, per la quale l’intervento è interno e più delicato, i costi possono variare mediamente da 150 a 250 euro. A questi, bisogna aggiungere i farmaci da somministrare nel post operatorio. In qualche caso può essere necessario il ricovero dell’animale presso la struttura veterinaria, che chiaramente prevede costi aggiuntivi.

Naturalmente, nel corso della sua vita, il coniglio può ammalarsi e ogni disturbo, da lieve a grave, necessita di una visita veterinaria tempestiva, poiché la delicatezza di questo animale è tale che scarse o inadeguate attenzioni possono condurlo rapidamente alla morte. L’ideale per mantenere e garantire la salute del coniglietto è comunque sottoporre l’animale a un controllo veterinario almeno ogni sei mesi. Costo medio dei controlli periodici: 20 euro.

EXTRA
Se si ha un giardino o si pensa di portare con sé il coniglio durante qualche gita all’aperto può essere utile una pettorina con guinzaglietto o meglio ancora un recinto portatile. Nel primo caso, il prezzo si aggira intorno ai 10 euro circa, ma pettorina e guinzaglio potrebbero non essere apprezzati dal coniglio e non possono essere considerati sicuri al 100%. Nel caso invece di un recinto, sono le diverse fattezze e misure a determinarne il prezzo. Eventuali costi accessori possono essere determinati dai vari giochi che possiamo offrire al coniglio, come tunnel, palline, oggetti in legno da rosicchiare, cuccette in paglia da poter usare come nascondiglio ma anche da scavare, graffiare e rodere, giochi di attivazione mentale ecc. Anche in questo caso, spesso la fantasia è di aiuto nel realizzare giochi fai-da-te come ostacoli da saltare, tunnel in cui infilarsi o scalette su cui arrampicarsi, con materiali di riciclo che possiamo recuperare in casa.

Fonte: Addestrareconigli.it
Romy Carminati
Etologa Relazionale. Educatrice e Mediatrice nell’Interazione e nella Relazione Umano-Coniglio

Foto: Pixabay

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