Adottare consapevolmente: l’importanza delle motivazioni di razza (parte 5)

Pregi e difetti dei 10 macrogruppi individuati dalla FCI. Scopriamo il gruppo 5: Spitz e Primitivi

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Dopo i Bassotti, affrontiamo oggi un gruppo molto interessante, e a volte poco conosciuto: i CANI DI TIPO SPITZ E PRIMITIVI, tra cui troviamo HUSKY, CHOW CHOW, MALAMUTE, SAMOIEDO, AKITA INU, VOLPINO.

samoiedoSono cani nordici, da slitta e da caccia, di origine orientale o nord-europea. Pur essendo cani lavoratori, sono molto indipendenti – finita la stagione delle slitte i cani venivano abbandonati a se stessi, quindi dovevano procacciarsi il cibo da soli – e non di facile addestramento, soprattutto i nordici (pur con le dovute differenze tra le razze, che spesso non sono di poco conto, come tra Husky e Malamute). Sono molto eleganti e calmi, ma anche tendenzialmente poco interessati alle persone sconosciute, cui tendono ad essere indifferenti, ma non aggressivi. Alcuni, come ad esempio il Groenlandese e Jämthund venivano impiegati anche per la caccia ai grandi mammiferi come l’orso e l’alce, e mentre altri, in particolare gli Spitz giapponesi, sono cani dal temperamento alto e adatti alla guardia, diffidenti con gli estranei.

Quali sono i loro punti di forza?
Sono cani cauti e guardinghi, ma che difficilmente risultano mordaci verso l’uomo. Non sono particolarmente legati al proprietario, né al territorio, in quanto in origine erano oggetto di scambio tra le tribù nomadi. Tuttavia sanno mostrarsi dolci con i membri della famiglia, con cui mostrano un temperamento pacato. Hanno un’andatura elegante e un ampissimo repertorio di comunicazione. Indubbie le capacità sportive: sono cani instancabili e robusti, tenaci, a volte quasi testardi. Molto attivi, resistenti e intelligenti.

Quali i problemi principali?
Purtroppo sono diventati improvvisamente di moda nelle nostre città, fenomeno a dir poco deleterio dato che individui adatti a uno specifico tipo di lavoro sono diventati animali da compagnia che vivono in ambienti molto ostili per le loro caratteristiche. Questo determina un serio problema di adattamento. Data la forte indipendenza e la scarsa addestrabilità non sono cani per tutti e certamente non per chi è alla prima esperienza. Hanno un fortissimo istinto predatorio, necessitano molto movimento, e alcune razze sono poco tolleranti alle manipolazioni.

Questo cane fa per te se…
Sei uno sportivo, ami stare all’aria aperta e non ti spaventano le basse temperature. Non sei un tipo troppo voglioso di coccole e smancerie, ma ami i rapporti di stretta fiducia. Un primitivo non sarà certo un gran giocherellone, ma sicuramente saprà rubarti il cuore con la sua mitezza.

E se avete un meticcio? Niente paura, ogni cane ha una razza predominante, cercate di scoprire quale, magari con l’aiuto di un educatore cinofilo, e imparatene le caratteristiche, vi aiuterà a definire più facilmente ciò che tendenzialmente sarà interessato a fare e a cercare nel mondo.
E’ bene comunque ricordare che questa classificazione consente di effettuare previsioni approssimative sull’effettivo carattere dell’individuo. Il comportamento è, infatti, condizionato anche da una molteplicità di fattori tra cui l’ambiente di sviluppo, gli apprendimenti e naturalmente le esperienze di vita del singolo.

Alla prossima settimana con il gruppo 6!

Fonte: Federica Villa
Educatrice Cinofila presso Asilo per cani Dog is Good
Foto: Pixabay

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