Adottare consapevolmente: l’importanza delle motivazioni di razza (parte 4)

Scopriamo il gruppo 4: i Bassotti

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Siamo giunti al quarto appuntamento di questo percorso dentro le motivazioni di razza. Dopo i Terrier, oggetto dell’indagine della scorsa settimana, approfondiamo oggi il meraviglioso mondo dei BASSOTTI. Questa razza per le sue caratteristiche uniche e speciali fa si che costituisca un gruppo a sé all’interno dei 10 macrogruppi in cui la FCI (Federazione Cinologica Internazionale) ha diviso le 400 razze riconosciute al mondo.

bassotto

I bassotti si differenziano a seconda del tipo di pelo (corto o lungo, morbido o duro). Selezionati come i Terrier per la caccia in tana, si sono sviluppati in Germania anziché in Inghilterra. L’apparente deformità della colonna vertebrale non è casuale e risultava particolarmente utile nel raggiungere la preda anche se ben nascosta: molto spesso, infatti, veniva uccisa direttamente dal cane data l’impossibilità del padrone di raggiungerla. Oggi viene quasi esclusivamente scelto come cane da compagnia.

Quali sono i loro punti di forza?
I bassotti sono coraggiosi, vivaci, giocherelloni, intelligenti e molto furbi. Sono dei gran chiacchieroni, e attraverso la vocalizzazione dimostrano un gran attaccamento al loro proprietario. Come i Terrier, infine, hanno un forte istinto predatorio.

Quali i problemi principali?
Sono molto testardi, tanto che con un proprietario troppo permissivo possono diventare dei piccoli despota. Alle volte si rivelano competitivi e aggressivi con gli altri cani, soprattutto se più grandi e forti: il loro coraggio da leone non li ferma davanti a niente. La vocalizzazione, che è una qualità ottima per la caccia, dato che devono segnalare prede all’interno di cunicoli irraggiungibili per l’essere umano, è spesso un grosso problema per i soggetti che vivono in appartamento.

Questo cane fa per te se…
Non temi il duro lavoro e ti piacciono le sfide. La testardaggine dei bassotti può mettere chiunque a dura prova. Inoltre devi essere disposto a portarlo saltuariamente in campagna a sfogare tutta la sua vitalità e la sua abilità di prode cacciatore: ciò significa che deve poter essere lasciato libero e, quindi, deve essere perfettamente addestrato al richiamo.

Non ci stancheremo mai di dire che conoscere le motivazioni di razza del cane che vorremmo adottare è importante per comprendere i comportamenti intrinseci del suo patrimonio genetico.

E se avete un meticcio? Niente paura, ogni cane ha una razza predominante, cercate di scoprire quale, magari con l’aiuto di un educatore cinofilo, e imparatene le caratteristiche, vi aiuterà a definire più facilmente ciò che tendenzialmente sarà interessato a fare e a cercare nel mondo.
E’ bene comunque ricordare che questa classificazione consente di effettuare previsioni approssimative sull’effettivo carattere dell’individuo. Il comportamento è, infatti, condizionato anche da una molteplicità di fattori tra cui l’ambiente di sviluppo, gli apprendimenti e naturalmente le esperienze di vita del singolo.

Alla prossima settimana con il gruppo 5!

Fonte: Federica Villa
Educatrice Cinofila presso Asilo per cani Dog is Good
Foto: Pixabay

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