Adottare consapevolmente: l’importanza delle motivazioni di razza (parte 2)

Pregi e difetti dei 10 macrogruppi individuati dalla Federazione Cinologica Internazionale. Scopriamo il gruppo 2

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Nello scorso articolo abbiamo approfondito il primo dei 10 macrogruppi in cui la FCI (Federazione Cinologica Internazionale) ha diviso le 400 razze riconosciute seguendo i criteri morfologici e motivazionali comuni. Come vi abbiamo raccontato la scorsa settimana, è importante comprendere le motivazioni di razza del cane che vorremmo accogliere nella nostra famiglia, perché esprimere i comportamenti intrinseci del suo patrimonio genetico fa parte del soddisfacimento dei suoi bisogni vitali e pertanto prima o poi questi impulsi spontanei emergono in tutti i cani. Come trovare dunque il cane perfetto per noi? Conoscendo bene le sue caratteristiche. Oggi parliamo dei cani del secondo gruppo, cioè CANI DI TIPO PINSCHER E SCHNAUZER, MOLOSSOIDI E BOVARI SVIZZERI. Questo gruppo racchiude ben tre sottogruppi. Scopriamoli insieme.

I cani di tipo Pinscher e Schnauzer – PINSCHER, SCHNAUZER, DOBERMANN – sono cani da difesa e quindi ovviamente molto legati al proprietario.

pinscherQuali sono i loro punti di forza?
Sono cani facilmente addestrabili e per nulla attaccati al territorio, ma solo al compagno umano. Sempre vigili, sono veloci, nevrili, coraggiosi e resistenti, dimostrando una grande tempra fisica.

Quali i problemi principali?
Possono essere problematici con i loro simili e spesso troppo difensivi con i proprietari, mostrandosi talvolta aggressivi e diffidenti con gli estranei.

Questo cane fa per te se…
Sei una persona equilibrata, positiva e allegra. Poiché i cani di questo gruppo hanno un bisogno vitale di vivere accanto all’uomo, devi avere un po’ di tempo da dedicargli. Importantissima la socializzazione: devi accompagnare il cane a “conoscere il mondo” e le persone, sia adulti che bambini. In questo modo il giovane cane impara a non temere l’uomo e a distinguere i comportamenti normali (abbracci, strette di mano e così via) da quelli realmente minacciosi.

Il secondo sottogruppo è rappresentato dai Molossoidi, che si dividono a loro volta in “tipo Mastino” – ad esempio CORSO, ROTTWEILER, BOXER, DOGO ARGENTINO, SHAR PEI, ALANO, DOGUE DE BORDEAUX e “tipo Montagna”, come SAN BERNARDO, TERRANOVA, LEONBERGER.
Il “tipo MASTINO” in passato era selezionato come cane “guerriero”, quindi sono ottimi guardiani e cani da difesa, mentre il “tipo MONTAGNA” veniva usato per la difesa del gregge, e quindi come guardiano.

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Quali sono i loro punti di forza?
Sono cani da difesa e quindi sono fortemente legati al loro compagno umano. La testa cubica, il torace largo, il muso corto e schiacciato e il morso potente, ne fanno cani possenti e resistenti. Hanno un istinto predatorio basso e questo determina uno scarso livello di attività, salvo quando si tratta di giocare, dove emerge tutta la loro esuberanza e la loro attitudine a restare degli eterni cuccioloni. Amano fortemente il contatto fisico e hanno una maturazione molto lenta a causa della loro taglia che spesso è grande o addirittura gigante. Fa eccezione il Bulldog, che resta di piccola taglia. Sanno essere anche silenziosi e meditativi. Infatti nonostante la loro mole, quando vogliono riescono benissimo a rendersi (quasi) invisibili.

Quali i problemi principali?
Come Pinscher e Schnauzer possono essere problematici con gli altri cani e sviluppare una forte possessività nei confronti del proprietario.

Questo cane fa per te se…
Non ti spaventano i giochi molto fisici, adori avere qualcuno sempre addosso e non sei troppo attaccato alla tua privacy. Per questo non sono cani da poter confinare in giardino, anzi!

Ultimo sottogruppo, che merita una menzione a parte è quella dei BOVARI SVIZZERI – BOVARO DEL BERNESE. Questi cani sono stati selezionati per essere dei cani da fattoria tutto fare.

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Quali sono i loro punti di forza?
Possono genericamente essere definiti cani dalla triplice attitudine (guardia, difesa e compagnia). Hanno poco istinto predatorio e non sono per niente competitivi. Sono esuberanti e affettuosi, diffidenti con gli estranei ma mai inutilmente aggressivi. Diventano molto giocosi e protettivi nei confronti dei bambini, per questo vengono anche detti cane babysitter. Bisogna inoltre riconoscere la loro attitudine all’apprendimento di comandi basilari e difficili.

Quali i problemi principali?
Caratterialmente alcuni soggetti restano insicuri, mentre dal punto di vista fisico il lungo e spesso mantello del Bovaro del Bernese lo rendono un efficientissimo trasportatore di sporco: lo deposita sui pavimenti, sui tappeti e a volte anche sui mobili e sui vostri abiti. In un giorno di pioggia, un Bovaro del Bernese che rientra dopo alcuni minuti all’aperto può trasformare in un secondo una casa immacolata in un pantano. Non scegliete questo cane se non vi va di spazzolarlo regolarmente.

Questo cane fa per te se…
Desideri dividere la tua casa e la tua vita con il cane.
I Bovari sono stati allevati per condividere con la famiglia il lavoro e la maggior parte della giornata. Prosperano in compagnia e vogliono stare ovunque sia il proprietario. Perfetto se si vuole affiancare ai bimbi un compagno unico e insostituibile.

E se avete un meticcio? Niente paura, ogni cane ha una razza predominante, cercate di scoprire quale, magari con l’aiuto di un educatore cinofilo, e imparatene le caratteristiche, vi aiuterà a definire più facilmente ciò che tendenzialmente sarà interessato a fare e a cercare nel mondo.
E’ bene comunque ricordare che questa classificazione consente di effettuare previsioni approssimative sull’effettivo carattere dell’individuo. Il comportamento è, infatti, condizionato anche da una molteplicità di fattori tra cui l’ambiente di sviluppo, gli apprendimenti e naturalmente le esperienze di vita del singolo.

Alla prossima con il gruppo 3!

Fonte: Federica Villa
Educatrice Cinofila presso Asilo per cani Dog is Good
Foto: Pixabay/Animal Republic

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