Pic-nic e passeggiate al parco in compagnia del nostro coniglio

Qualche consiglio su come divertirsi in sicurezza

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Farci accompagnare dal nostro coniglio durante i picnic della domenica o le uscite in campagna o nei parchi durante gli ultimi giorni di vacanza si può. Anzi, è molto piacevole, fa bene a noi, al coniglietto e alla relazione che possiamo consolidare con lui. Naturalmente bisogna sempre ricordare che il coniglio è una preda e un animale con esigenze e caratteristiche che richiedono qualche attenzione dal punto di vista della sicurezza.
Ecco allora qualche consiglio per rendere piacevoli, divertenti, ma anche sicure le sue uscite con noi.

conigli al parco 2

Il sole: fonte di vita
I conigli non sintetizzano spontaneamente la vitamina D e vivendo in appartamento potrebbero correre il rischio di assumerne troppo poca. La carenza di questa vitamina può portare a gravi problemi ossei e dentali. In generale non serve somministrare ai conigli vitamine e sali minerali, perché con la corretta alimentazione essi producono quasi tutte le vitamine di cui hanno bisogno, per effetto dei batteri intestinali, tranne che la vitamina D per la quale serve, come per noi, l’esposizione diretta al sole. Ecco perché portarlo con noi all’aperto può essergli di grande beneficio se a casa non ha uno spazio esterno a disposizione.

Un occhio di riguardo alle temperature
Se si porta il coniglietto all’aperto, è bene assicurarsi che la destinazione abbia delle zone ombreggiate, soprattutto nella stagione estiva. I conigli infatti non sudano e trattengono tutto il calore all’interno del loro corpo. Per questo motivo, purtroppo, sono spesso vittime dei colpi di calore. Cerchiamo allora di portarlo in una zona che abbia anche ripari ombreggiati, in modo che si possa proteggere dalle temperature eccessive.

Guinzaglio e pettorina
Portare a passeggio un coniglio significa in realtà essere condotti a passeggio da lui, quindi bisogna essere preparati a un’uscita movimentata, a seguirlo nelle sue corse e non aspettarsi di potersi sedere comodamente su una panchina, lasciando il coniglietto libero di curiosare e poi tornare da noi. Sarà bene infilare una pettorina al coniglietto e, con un guinzaglio, seguirlo ovunque vada.
Attenzione però, perché non tutti i conigli apprezzano questi vincoli. Se usare guinzaglio e pettorina stressa troppo il nostro lapino, orientiamoci piuttosto su un recinto portatile. Inoltre, il coniglio potrebbe sfilarsi la pettorina proprio durante un salto o una corsa, o rosicchiarla fino a lasciarsela alle spalle e fuggire lontano, o ancora rimanere intrappolato nel guinzaglio per una piccola nostra svista e ferirsi. Meglio fare qualche prova a casa, per verificare le sue reazioni e il suo comportamento. Solo se siamo completamente sicuri che si trova a suo agio e che pettorina e guinzaglio non lo disturbano allora potremo portarlo al parco e farci una corsetta insieme a lui.

conigli al parcoRecinto portatile
In commercio esistono dei recinti portatili, montabili e smontabili all’occorrenza davvero adatti per tutti le esigenze, che rappresentano un modo sicuro di portare con noi il coniglietto durante le nostre uscite all’aperto.
Un recinto alto almeno 70 centimetri riduce i rischi che il coniglio evada, saltandolo. Deve essere facilmente trasportabile e montabile, ma sufficientemente stabile e sicuro. Grazie a questo accessorio potremo portare il nostro coniglietto con noi durante un pic-nic, o per un paio di ore di buona lettura al parco, senza temere che possa scappare o allontanarsi, consentendogli di muoversi liberamente, di saltare e correre. Lo spazio non è aperto e illimitato, ma almeno è sicuro e gli permette di brucare l’erba in pace e tranquillità. Inoltre nel recinto il coniglio è protetto da eventuali animali predatori, cani a passeggio e bambini che, piacevolmente incuriositi, potrebbero circondarlo troppo da vicino e interagire con lui troppo vivacemente.

Un nascondiglio come tana
Il trasportino che utilizzeremo per spostare il coniglietto e portarlo con noi potrà servire da tana e rifugio per lui. Mettendolo con l’imboccatura rivolta verso il centro del recinto, offriamo al coniglietto un luogo protetto in cui potersi nascondere o riposare in serenità.
È consigliabile coprire la parte superiore del recinto con un telo di copertura (alcuni recinti vengono venduti con il telo già in dotazione), in modo da impedire al nostro lapino di usare il trasportino come scaletta per evadere indisturbato.

Prevenzione malattie e parassiti
Attenzione a mixomatosi e MEV (Malattia Emorragica Virale). Queste malattie vengono trasmesse dagli insetti ematofagi, come le zanzare e i parassiti, i quali possono raggiungere il coniglio anche in casa, ma sono certamente più concentrati nei luoghi aperti e magari frequentati anche da altri animali. L’unico modo per prevenire spiacevoli conseguenze per il nostro coniglietto è quello di vaccinarlo contro queste due terribili malattie. Diverso è invece il discorso di prevenzione dai parassiti come pulci, zecche e acari. Se le uscite fuori porta e le soste al parco sono rare e occasionali e se in casa non ci sono altri animali, si può intervenire con un trattamento antiparassitario anche solo all’occorrenza, ovvero se il coniglietto viene effettivamente infestato dai parassiti. Nel caso invece in cui le uscite dovessero essere regolari, allora potrebbe essere utile pretrattare il coniglio, in modo da prevenire un’infestazione. Vi ricordiamo di usare un antiparassitario specifico per conigli. Quelli per altri animali sono tossici e letali.

Romy Carminati
Etologa Relazionale. Educatrice e Mediatrice nell’Interazione e nella Relazione Umano-Coniglio
Addestrareconigli.it

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