Questo week end torna a Vimercate (MB) il Festival VEGANch’io

Alla sua decima edizione, è ormai sempre più un punto di riferimento per l’antispecismo con conferenze, workshop e cibo vegano

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18_jpgL’associazione antispecista Oltre la specie festeggerà il 28, 29 e 30 agosto la decima edizione del festival VEGANch’io sempre a Vimercate, vicino a Monza, nell’area feste comunale di Via degli Atleti. In collaborazione con i cuochi del Vascello Vegano, non cambia la consolidata e apprezzata formula ricca di incontri e momenti di condivisione. Per l’importante occasione andrà in scena sabato 29, dopo cena, anche lo spettacolo teatrale di Swewa Schneider Di pecore e altri macelli.

Una festa dove, oltre al cibo biologico offerto a prezzi più che popolari (piatto unico a 10 euro), si potrà partecipare a conferenze e workshop che ruoteranno attorno alla questione animale. Ci si potrà documentare grazie alle mostre, ai gazebi delle associazioni animaliste presenti, ai materiali cartacei e alle testimonianze dei relatori. Con 30 volontari, 16 eventi e il menù che cambia ad ogni pasto, VEGANch’io è un festival sempre più conosciuto dagli attivisti ed è diventato, negli anni, un punto di riferimento importante per le questioni aperte poste dall’antispecismo. Tre giorni di incontri, dibattiti e mostre fotografiche che vedranno, anche in questa edizione, la partecipazione di numerose associazioni, ognuna con il proprio stand, materiale di documentazione e progetti. Lo scopo è mettere in contatto le persone e le idee, fornire informazioni e possibilità di attivismo a chi vorrebbe occuparsi di animali, dare una mano, collaborare, ma non sa da dove e con chi cominciare.

15_jpgLe conferenze e i workshop, organizzati e pensati per sviluppare e approfondire le tematiche animaliste, rappresentano per Oltre la specie, che si pone in quel filone dell’antispecismo definito politico, “il fulcro del VEGANch’io. Vorrebbero essere momenti fondamentali di riflessione orientati ad indagare le relazioni esistenti tra sfruttamento animale e società del dominio, le connessioni che legano l’olocausto animale alle discriminazioni intraumane e alla violenza del sistema capitalista che usa umani e non umani come strumenti e come fonti di profitto. Riflettere e confrontarsi su possibili collaborazioni con altre istanze politiche e altri movimenti, sottolineare questo trait d’union tra le lotte, dovrebbe essere uno degli scopi principali dell’antispecismo contemporaneo, se non intende appiattirsi su posizioni conservatrici, isolazioniste, destrorse e misantropiche”.

Non solo cibo per la mente a Veganch’io: ogni giorno, ad ogni pasto, il menù cambia per far apprezzare a tutti la variabilità e la bontà della cucina vegana. Al bar, per un pasto veloce sempre disponibili i panini e le crepes dolci e salate preparate dalla Pentola Vegana di Monza. Al tavolo dei dolci, infine, si potranno gustare torte, muffins, budini, tiramisù per ogni gusto. Ci saranno anche ottimi vini e ottima birra per accompagnare le pietanze.

Sul sito www.veganchio.org, il materiale divulgativo scaricabile, le indicazioni per arrivare all’area feste e alcuni suggerimenti per il pernottamento.

Qui di seguito il programma completo:

veganchio_locandina_programma_2015_webFonte: VEGANch’io.org

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