Con(s)igli anti caldo

Come aiutare il nostro coniglio a combattere le alte temperature estive

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Quando il clima si fa torrido, noi umani non siamo gli unici a soffrirne. I conigli sono sensibili alle alte temperature: non sudano come noi e non hanno la lingua come termoregolatore come i cani; essi regolano la loro temperatura corporea attraverso le orecchie. Poiché trattengono molto calore, i conigli sono particolarmente soggetti ai colpi di calore. Come possiamo proteggerli allora? Ecco una lista di consigli pratici e veloci per aiutare i nostri coniglietti a sopportare meglio le temperature estive.

COME AFFRONTARE IL CALDO?
Cerchiamo di mantenere le orecchie fresche. Possiamo farlo con un panno inumidito, avendo cura di non far entrare l’acqua all’interno per evitare otiti e infezioni: bagniamoci le mani e poi accarezziamogli le orecchie, dall’attaccatura sulla testa fino alla punta. Le orecchie sono ricche di vasi sanguigni e fungono da termoregolatori, perciò rinfrescarle è molto utile per abbassare la temperatura corporea del coniglietto.

11001887_893603834015898_8231804455159946866_nAvvolgete in un panno delle bottiglie di acqua congelata e lasciateli a disposizione del coniglio. Fate attenzione a che il coniglio non sia a contatto diretto con il ghiaccio e che riceva il fresco necessario senza subire un brusco sbalzo termico.

Recuperiamo una piastrella o una mattonella (da qualche parte in cantina, in soffitta o in garage ce n’è sempre qualcuna avanzata), puliamola per bene e poi infiliamola nel frigorifero per un paio di ore. Quando sarà ben fresca offriamola al coniglietto. Molto probabilmente ci si sdraierà sopra o accanto, beneficiando del fresco.

mattoniProcuriamoci dei mattoni forati e delle bottigliette di acqua in plastica. Congeliamo le bottiglie in freezer e una volta ghiacciate le infiliamo dentro ai buchi dei mattoni. Il nostro coniglio si sdraierà accanto o sopra ai laterizi e sentirà il fresco che si trasmette dalle bottiglie gelate. In questo modo, la frescura durerà ancora più a lungo.

Cambiamo spesso l’acqua nel beverino o nella ciotola nell’arco della giornata. In questo modo sarà sempre fresca e pulita.

Offriamo al coniglio verdura fresca, eliminando quella deteriorata dal caldo, che attirerebbe gli insetti. Scegliamo verdure e frutti ricchi di acqua che normalmente non daremmo, perché troppo acquosi, come cetrioli, zucchine, peperoni e pomodori (senza piccioli verdi), prestando sempre attenzione che queste non procurino feci troppo molli. Con moderazione perché molto zuccherini, possiamo anche offrire  ananas, melone, mela, mango, anguria (senza semi), fragola, ciliegia, pesca e albicocca (senza noccioli).

Procuriamo al coniglio ripari e nascondigli freschi e ombreggiati, lontani dal sole diretto. Usiamo pure condizionatori e ventilatori, purché stiamo attenti a non esporre il coniglio al getto diretto dell’aria. I conigli sono infatti sensibili alle correnti e ai colpi d’aria.

COME RICONOSCERE SE IL CONIGLIO È SOFFERENTE?
È importante osservare il coniglio più volte nell’arco della giornata per controllare il suo stato di salute. I primi sintomi di un colpo di calore sono riconoscibili da:

  1. Allungamento del corpo con occhi socchiusi e respiro accelerato/forte affanno.
  2. Orecchie molto calde.
  3. Occhi arrossati e naso umido, respirazione dalla bocca.
  4. Immobilità o iperattività convulsiva (in questo caso bisogna rivolgersi subito a un veterinario, si parla già di shock!).

Romy Carminati
Etologa Relazionale. Educatrice e Mediatrice nell’Interazione e nella Relazione Umano-Coniglio
Addestrareconigli.it

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