Casa sicura e a prova di coniglio?

Facile! I 10 passi da fare subito

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Quando si decide di accogliere in casa un coniglio come animale domestico è bene organizzare l’abitazione in modo che sia sicura per l’animale e non rappresenti pericoli per lui, ma anche in modo che sia a prova di coniglio, così da non ritrovarsi tappeti a brandelli, mobilio e arredi rosicchiati e fili elettrici tranciati.
Partendo comunque dal presupposto che ogni coniglio è diverso dall’altro, che generalmente un coniglio sterilizzato, alimentato correttamente, tenuto libero in casa 24 ore su 24 e con a disposizione delle semplici attività che possano tenerlo stimolato e impegnato, difficilmente si concentrerà e sfogherà le sue frustrazioni sull’arredamento di casa, ecco 10 piccoli suggerimenti per rendere la propria casa sicura e a prova di coniglio.

conigli giochi

Fili e cavi elettrici: meglio sollevarli da terra o nasconderli dietro i mobili in modo che il coniglio non possa arrivarci. È possibile fissarli agli oggetti o alle pareti con delle canaline o delle reti metalliche (sotto il tavolino del PC o sopra ai battiscopa). È poi utile appendere e fissare al muro le ciabatte elettriche e realizzare impianti audio appesi al muro, così che siano fuori dalla portata del nostro peloso.

Tappeti: i conigli, per istinto, scavano e rosicchiano, tuttavia non è solo l’istinto che potrebbe portare il nostro piccolo amico a fare degli inestetici buchi nei tappeti. I conigli sono animali molto attivi e giocherelloni. Hanno bisogno di essere costantemente stimolati e se si annoiano, cercano di passare il tempo rosicchiando. Conviene, quindi, creare un diversivo e organizzare al coniglio qualcosa di divertente che lo distragga e sposti la sua attenzione da quel bell’ammasso di filato che gli piace tanto!

Tende: non sono meno interessanti dei tappeti. Il consiglio? Sollevarle da terra di 20-50 cm. In questo modo il coniglietto non arriverà a rosicchiarle nemmeno alzandosi a omino sulle zampe posteriori.

Piante e arredi: quelle d’appartamento sono quasi tutte tossiche per i coniglietti, perciò è opportuno toglierle dalla loro portata. Per quanto riguarda quelle commestibili, come per esempio le erbe aromatiche, può essere utile recintarle con della rete metallica o porle a un’altezza tale per cui il piccolo peloso non riesca a raggiungerle. Riguardo gli arredi, se il coniglio non mostra particolare interesse, perfetto! In caso contrario, è meglio evitare di utilizzare centrini e soprammobili che destino la sua curiosità e stimolino la sua creatività: in un modo o nell’altro riuscirà a raggiungerli! Copriamo, se necessario, i divani e i letti con delle coperte o dei tessuti cerati appositi per limitare i danni, nel caso il coniglio li scelga come luogo confortevole per i suoi bisogni. Regaliamogli una cuccetta o una poltroncina imbottita. Gli ricorderà il letto e il divano a lui cari e molto probabilmente li sostituirà con il nuovo morbido arredo a sua misura. I conigli adorano le comodità!

Spigoli e angoli: se il coniglietto adora rosicchiare gli spigoli dei mobili o gli angoli di porte e muri, potrebbe nascondere un disagio o un problema di salute (carenza di calcio e sali minerali) o comportamentale-relazionale. Si può provare a risolvere questo problema acquistando dei para spigoli in metallo, reperibili in commercio dal ferramenta o nei grandi negozi di fai-da-te. Meglio comunque consultare un buon veterinario esperto in animali esotici per escludere eventuali problemi di salute e se il problema dovesse persistere, si potrà cercare supporto in un etologo relazionale.

Cancelletti e porticine: se è necessario rendere alcune zone della casa inaccessibili, si può installare un cancelletto. Le porticine che si applicano alle porte invece possono essere particolarmente adatte per lasciare il coniglio libero di muoversi e di passare da una stanza all’altra come e quando vuole (per esempio da dentro casa al balcone e viceversa.

mobility-coniglioRecinti interni: ci sono in commercio dei recinti molto carini. Alcuni ricordano i box per bambini. Utilizzare uno di questi, o costruirlo fai-da-te, sarà utile a delimitare le zone in cui il coniglio può stare. Attenzione: non deve essere un’area minuscola! Il recinto deve delimitare una zona sufficientemente grande per il coniglio, che ha bisogno di muoversi liberamente. All’interno ci si possono mettere giochini, scatole, legnetti e altri passatempi che gradirà sicuramente!

Stanza da bagno: il bagno è una di quelle stanze neutre in cui il coniglio può stare senza seri pericoli. Se non si ha una stanzetta da dedicare interamente al coniglio o tutta la casa intera, il bagno può essere un’ottima soluzione. Anche in mancanza di un recinto, che ricorda pur sempre una gabbia, si rivela un ottimo sostituto. L’unica cosa a cui bisogna fare attenzione è che il coperchio del WC sia abbassato: i conigli sono instancabili esploratori!

Recinti esterni e giardino: i recinti possono anche essere messi in giardino, sul balcone o sul terrazzo. In questo caso deve avere una buona ampiezza, deve riparare il coniglio sia dal sole e dal caldo, che dalla pioggia e dal vento e deve essere inaccessibile agli altri animali, cani, gatti, uccelli che possono arrivare anche dall’alto. Inoltre, è bene ricordare anche che i conigli scavano! Se lo lasciamo fuori nel recinto per qualche ora, non ci sono grossi pericoli, ma se invece rappresenta la sua dimora fissa è bene interrare il recinto per almeno 50 cm, così che il piccolo scavatore non possa fuggire e mettersi in pericolo da sotto terra, né che altri animali predatori possano raggiungerlo da sotto.

Terrazzi e balconi: è fondamentale proteggere i parapetti. Se la struttura è in muratura, bisogna assicurarsi che non vi siano buchi o feritoie in cui il coniglio possa infilarsi o da cui possa scappare e cadere. Se è a ringhiera, basterà applicare una rete metallica in modo che il coniglio non possa attraversare le sbarre e, se necessario, alzarla sopra la ringhiera (se questa è troppo bassa), così che non evada o si ferisca saltando l’ostacolo.

Romy Carminati
Etologa Relazionale. Educatrice e Mediatrice nell’Interazione e nella Relazione Umano-Coniglio
Addestrareconigli.it

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