I bracconieri di spigole cadono nella rete di Sea Shepherd

Dopo 110 giorni di inseguimento affondano la loro nave probabilmente per nascondere le prove

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Alle 11:52 ora di Greenwich del 6 aprile, la nave bracconiera Thunder è affondata in corrispondenza delle coordinate 0˚ 20′ nord 05˚ 23′ est, all’interno della Zona Economica Esclusiva di Sao Tomè (Golfo di Guinea). Ne dà l’annuncio ufficiale l’associazione Sea Shepherd, da mesi impegnata in una lunga e faticosa battaglia contro il bracconaggio di austromerluzzo dell’Antartico e della Patagonia, conosciuto sul mercato come spigola cilena.

Dopo 110 giorni di inseguimento da parte delle navi di Sea Shepherd, la Thunder ha concluso la sua fuga affondando in circostanze sospette e ancora da chiarire. L’associazione sospetta che il Capitano della Thunder abbia deliberatamente affondato la nave nave, probabilmente per nascondere le prove.

Le navi di Sea Shepherd Bob Barker e Sam Simon hanno soccorso l’equipaggio, composto da 40 persone, incluso il Capitano, gli ufficiali, e la squadra del ponte. Tre volontari della Bob Barker sono saliti a bordo della Thunder prima che affondasse per esaminare la scena e recuperare prove a carico della nave e delle sue attività illegali che altrimenti sarebbero andate irrimediabilmente perdute.
L’equipaggio della Thunder è stato rifornito di cibo e acqua ed è stato accolto con le dovute precauzioni e tenuto sotto osservazione a bordo della Sam Simon.
L’equipaggio è stato poi sbarcato a Sao Tome e consegnato nelle mani delle autorità competenti.

“E’ stato davvero strano vedere il Capitano della Thunder applaudire e gioire mentre la sua nave colava a picco. È un comportamento assolutamente insolito e dimostra ancora una volta che egli ha deliberatamente deciso di affondare la sua nave” ha detto il Capitano della Bob Barker, Peter Hammarstedt.

Per quattro mesi la Bob Barker ha condotto un inseguimento record di questa nave illegale per assicurarla alla giustizia e interrompere definitivamente le sue attività di pesca illegale. L’inseguimento è iniziato in Oceano del Sud, è proseguito in Oceano Indiano per poi terminare in Oceano Atlantico dove la Thunder è affondata.

Fonte e video: Sea Shepherd

 

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