Adozioni del cuore: Lola

Casi speciali – Toscana

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Nome: Lola
Età: sono una ragazzina, ho tre anni circa
Descriviti: sono una bella femminuccia. Le mie tate mi dicono che sono un incrocio drahthaar. Il mio manto è nero brizzolato con dei fili grigi, molto chic. Sono una taglia media, il mio peso è circa 17 chili. Sono in forma smagliante, sono bella, anche se poco fotogenica, e sono terribilmente buona e affettuosa. Sono un po’ gelosa dei miei fratelli, quando le mie tate fanno le carezze a uno, io, se non sono impegnata con la caccia alle lucertole, corro subito e mi intrometto, perché le carezze le voglio tutte per me.
Mi chiamano il cane volante, perché non c’è recinzione che mi resista. Io, Lola, spieder-dog, mi arrampico da tutte le parti e salto negli altri recinti. Sono la disperazione delle mie tate!!!! Loro brontolano e io arrivo scodinzolante e allora mi fanno le carezze: non mi resistono! Ora hanno messo tutta una recinzione aerea che si chiama rete anti-salto con dei pali obliqui.  Queste sciocche hanno speso un sacco di soldi. Io le ho lasciate fare e per una quindicina di giorni sono stata buona a studiare i punti deboli della rete, li ho trovati ma a loro non gliel’ho mica detto dove sono, e così……..ora posso di nuovo saltare quando ne ho voglia. Ahahahah, a me non la si fa!
LOLA1-1Segni particolari: sono di una simpatia incredibile
Parlaci di te: non parlo volentieri del mio passato. Fino a maggio del 2013 ero di un signore piuttosto cattivo. Mi teneva dentro un recinto piccolissimo e sporco, con sopra un tetto. Io ero sempre sola e specialmente quando arrivava il temporale – che ancora mi terrorizza – non sapevo come fare e mi rannicchiavo dentro a una cuccia che mi aveva messo lì dentro al recinto. Avevo tanta paura e mi annoiavo a morte. Meno male che un giorno una signora mi ha visto e ha chiamato le mie tate. Loro subito hanno chiamato un posto che si chiama ASL. Questa ASL mi ha preso e mi ha fatto un’operazione che vuol dire che non posso fare i cuccioli (mah… che saranno questi cuccioli!!!). Poi sempre questa ASL ha chiamato il mio padrone o lo ha convinto a darmi a quelle tate che avevano telefonato. Così un giorno, mentre pioveva, mi hanno portato in un posto dove io potevo correre, e avevo una cuccia calda e mangiavo tutti i giorni.  Finalmente qualcuno mi chiamava: “Lola, vieni……Lola dammi un bacio, Lola andiamo a fare una passeggiata…” Che bello!!! Però le mie tate hanno tanti altri cani e siccome mi vogliono tanto bene, vorrebbero che una famiglia mi prendesse in un posto che si chiama casa, per sempre……..e anche io lo vorrei, perché poi le carezze sarebbero finalmente tutte per me!
Che tipo di famiglia cerchi: a dire il vero io cercherei una famiglia che ha un giardino con le lucertole e con la rete che si chiama anti salto, ma mi sa che non esistono famiglie così. Allora forse è meglio che trovi una famiglia che non ha giardino, ma solo un appartamento, così non salto. Non lo faccio per cattiveria, ma dove stavo prima l’unica speranza di salvezza era riuscire a scavalcare il recinto… per questo sono diventata campionessa di free climbing! Questa famiglia dovrebbe abitare in Toscana, ma mi posso trasferire anche in Liguria o Lombardia o Emilia Romagna. Le mie tate sono molto scrupolose, vorrebbero conoscerla prima e vedere bene come mi terrebbero.

GUARDA QUI L’APPELLO DI LOLA

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