Miti da sfatare – Ti ho salvato dal canile: amami incondizionatamente!

Le 10 mosse per partire con il piede giusto

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Ho preso il cane in canile, l’ho salvato da un brutto destino, quindi mi deve amare per forza. Anche se adesso sta a casa tante ore da solo, lo porto fuori una volta in meno, o non gli do tante attenzioni è sempre meglio di prima!

Bene…sappiate che un cane non può amarvi solamente perché siete il suo salvatore! Sicuramente vi sarà eternamente riconoscente e posso anche dirvi che avrà un rapporto molto più morboso con voi rispetto a un cane preso da cucciolo. Tuttavia, questo non significa che abbia meno bisogni e necessità di un animale che sia cresciuto con voi, anzi!!!
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Un cane che arriva da canile ha avuto spesso un passato orribile e difficile da dimenticare, quindi, dovrete aiutarlo a fidarsi nuovamente del mondo. Come? Qui di seguito vi proponiamo un vademecum di cose da fare e non fare e accorgimenti da prendere quando adottate un cane.

LA CUCCIA E IL CIBO
Stabilite un posto preciso in cui lasciare la dimora del cane (cuccia-cuscinone-coperta ecc…), un posto in cui mai nessuno andrà a disturbarlo, per nessun motivo (no porta d’entrata – finestre ecc.). Non farebbe piacere nemmeno a voi se qualcuno venisse a darvi fastidio mentre siete sdraiati a letto o accoccolati sul divano, sbaglio?
Inoltre non lasciategli la pappa sempre a disposizione! Al contrario, acqua fresca sempre e a volontà.

I BISOGNI
Non sgridatelo se non dovesse fare subito i suoi bisogni fuori casa, ricordatevi che era abituato a farla nel suo box perché in canile le uscite purtroppo non sono sempre garantite!

LA PERLUSTRAZIONE
Lasciatelo annusare e perlustrare casa ovunque, ha bisogno di conoscere la sua nuova dimora e capire quali sono gli odori che da ora in poi diventeranno famigliari.

I PARENTI
Evitate di fare il tour di amici e parenti nei suoi primi giorni con voi, i cani sono molto abitudinari e anche se dove stavano prima sicuramente stavano peggio che a casa vostra, avevano comunque i loro ritmi e spezzarglieli è sempre fonte di stress. Quindi dategli la possibilità di adattarsi con tutta calma prima di sottoporlo a continui via vai di persone.

LE COCCOLE E GLI ABBRACCI
Non permettete a chiunque di spupazzare il vostro amico Fido, non è detto che gli piaccia (è con voi da poche ore non potete sapere cosa gli vada e cosa no, e se ci sono dei punti del corpo in cui proprio non sopporta essere toccato) e tanto meno può piacergli essere manipolato da un emerito sconosciuto.
Non prendetelo in braccio, nemmeno se notate che ha timore di qualcosa o qualcuno, in questo modo non farete altro che enfatizzare il suo disagio e non gli darete la possibilità di correre ai ripari se per lui è necessario.

LA QUOTIDIANITA’
Cercate di impostare una routine fissa (almeno per quanto possibile), in questo aspetto i cani sono esattamente l’opposto di noi, più hanno la possibilità di prevedere la giornata meglio stanno.

LE PASSEGGIATE
Garantitegli almeno tre uscite al giorno tenendolo sempre al guinzaglio, prima di essere liberato dovrà imparare a riconoscervi come punto di riferimento e tornare al vostro richiamo, e questo si ottiene solo con il tempo!

I PREMI
Premiate sempre i comportamenti corretti e ignorate quelli sbagliati, o che comunque non vi piacciono. Inutili e controproducenti risultano le punizioni fisiche e date a posteriori. Usate il “no” solo in casi indispensabili. Viene spontaneo ignorare il cane quando è tranquillo e si comporta bene, e dargli attenzioni (anche se per sgridarlo) quando si comporta male…premiate invece i suoi stati di calma.

LE SCALE E L’AUTO
Non strattonatelo se ha timore a fare le scale… potrebbe non averle mai viste prima!
Discorso simile per l’auto… è un mezzo del tutto nuovo!

I BAMBINI
Se avete bimbi in casa cercate di spiegargli tutto quanto detto sopra e che il cane non è un peluche, ma un essere vivente tale e quale a noi e come tale va rispettato. Non lasciate MAI bimbi e cani da soli, soprattutto quando ancora non si conoscono bene.

Se avete qualsiasi tipo di dubbio, domanda o perplessità (anche prima di un’adozione) rivolgetevi ad un professionista: quello che oggi può sembrarvi solo un piccolo disagio, potrebbe poi rivelarsi un grande problema.

Riassumendo: Fido sarà sicuramente felicissimo di venire a casa con voi, ma ricordatevi sempre che un cane che torna in canile per la seconda volta dopo aver trovato casa subirà un trauma da abbandono ancora più profondo. Sarà ancora più difficile aiutarlo a ricollocarsi in una nuova famiglia.

Perciò la scelta di adottare un cane di canile è una scelta nobile, meravigliosa e generosa, che vi donerà moltissimo, ma comporta anche tantissime responsabilità: i cani sono esseri viventi e non giocattoli usa e getta.

Fate una scelta consapevole e non ve ne pentirete.

Federica Villa

Educatrice Cinofila presso Dog is Good

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