Muore Sabrina, l’elefantessa dello zoo di Napoli

Lav chiede l’autopsia alla Procura

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Pochi giorni fa, all’età di 56 anni, si è spenta Sabrina. L’elefantessa era giunta allo zoo di Napoli nel 1986, quando già lo zoo non riusciva a stare più al passo con i tempi e a realizzare gli adeguamenti delle strutture richiesti.
Secondo quanto riportato sul sito stesso dello zoo, infatti, nel 2004, dopo il fallimento della società che allora lo amministrava, lo zoo fu preso in gestione dalla Società OSAI srl (successivamente Parks & Leisure srl), proprietaria del contiguo parco divertimenti “Edenlandia”. Con l’aiuto di un team di professionisti di livello internazionale, la OSAI srl predispose un piano di totale rinnovamento del parco, ma, per problemi di carattere burocratico ed economico, non riuscì mai a realizzare il progetto. Nel 2013 la struttura è stata rilevata da una nuova proprietà ma ad oggi, denuncia LAV nel comunicato, nonostante il tentativo di pulizia e rilancio operato nei mesi scorsi, non è ancora uno zoo autorizzato dal Ministero dell’Ambiente e, quindi, opera al di fuori della legge in vigore.

Sabrina LAV

La LAV ha chiesto pertanto alla Procura della Repubblica di Napoli di disporre un’autopsia indipendente che accerti le cause e le eventuali responsabilità della morte dell’elefantessa Sabrina, di conoscere a quali terapie era sottoposta e quali sono stati i veterinari coinvolti al fine di verificare che sia stato fatto tutto il possibile per salvarla, ma soprattutto per verificare se la morte è dipesa dalle condizioni in cui era detenuta. Sabrina, oltre a vivere da sola nonostante sia notorio che gli elefanti sono animali sociali, è stata per decenni reclusa in uno spazio privo totalmente di vegetazione e con un esiguo acquitrino. Non ha avuto modo di ripararsi dagli sguardi dei visitatori da cui la separava una specie di recinzione fatta di punte acuminate, ed anzi è stato documentato a più riprese che di giorno le si negava l’accesso al piccolo rifugio così che potesse essere sempre esposta al pubblico, in perenne violazione della norma in vigore.
Lav Napoli Onlus e Veg in Campania invitano inoltre le associazioni, i gruppi e i singoli attivisti a partecipare al presidio programmato per domenica 30 Novembre 2014, presso lo Zoo di Napoli.
La manifestazione, che si terrà dalle ore 10.00 alle ore 13.00, servirà a dar voce agli animali non umani reclusi nella struttura, portando le istanze animaliste alla conoscenza dei cittadini e del pubblico pagante.

#fuorituttidallozoo

 

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