Lettera aperta di Almo Nature al Presidente Renzi

“Ho in mente un progetto economico a saldo attivo per lo Stato”

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Pier Giovanni Capellino non ci sta. Questa caccia al lupo e all’orso non sa da fare. Sopratutto perché, come spesso accade in questo Paese, si fa passar per danno ciò che invece può essere una risorsa. E allora, ecco lanciata dal patron di Almo Nature al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, una proposta per fare della biodiversità un punto di forza e non di svantaggio attraverso una bellissima lettera aperta pubblicata lo scorso 19 settembre sul sito dell’azienda.

almo nature

“In breve, ho in mente un progetto economico a saldo attivo per lo Stato” dichiara Capellino nella lettera. Secondo Almo Nature i predatori autoctoni dei territori italiani – come il lupo o l’orso, appunto – possono costituire un reale valore aggiunto per tutti i prodotti che l’agricoltura produce nelle aree in cui sono presenti  e, se contraddistinti con marchio di tutela, potrebbero essere promossi e commercializzati: “avremo latte e formaggi da pascoli in zone popolate dai lupi, mele da frutteti al limitare di boschi abitati da orsi e così via. I predatori naturali diventano una risorsa la cui presenza certifica la qualità del prodotto e del metodo di produzione. Indispensabile stilare un disciplinare di produzione specifico tratto dal biodinamico e dalla nostra tradizione, e arricchito dalle moderne possibilità che una ricerca scientifica così orientata offrirebbe.” continua la lettera. In questo modo si genererebbe un circolo virtuoso sia dal punto di vista dell’educazione civica che del progresso economico.

Un progetto a tutela delle produzioni agricolo-pastorali delle colline e della montagna, dunque, includendovi la tutela della biodiversità che le circonda e prendendo a simbolo – per quelle produzioni – l’immagine dei predatori naturali trasformati da problema in risorsa. Per quell’agricoltura potrebbe generare un plus in termini di valore del brand facilmente spendibile in ambito commerciale, gastronomico e turistico sia a livello nazionale che internazionale.

E Almo farà il primo passo in questa direzione già nei prossimi mesi: “Con l’avvento dell’autunno e sino a tutta la primavera del 2015, il lupo sarà testimonial di Almo Nature e noi, la marca, proveremo a ricambiare da un punto di vista umano attraverso progetti concreti: il finanziamento già avvenuto della costruzione del centro Just Freedom (già attivo) per il recupero fisico dei lupi al solo scopo di rimetterli in libertà; il sostegno a numerosi pastori in conflitto con il lupo attraverso la consegna di cibo per i loro cani sino a tutto il 30 giugno 2015, ma soprattutto sostegno ai pastori attraverso questa lettera indirizzata a te (Matteo Renzi n.d.r.) dopo essermi confrontato con loro. Non solo, Almo Nature ha realizzato tre filmati per tutto il pubblico europeo con lo scopo di sensibilizzare e informare su questo tema: un documentario unico sulla ritrovata libertà di due lupi dopo il recupero nel centro Just Freedom; la storia vera di questi due lupi raccontata con gli occhi degli umani e infine un corto d’arte, The Promise, firmato Gabriele Salvatores.”

Per leggere il testo completo e firmare la petizione lanciata da Almo Nature e indirizzata al Presidente del Consiglio clicca qui.

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