FederFIDA Onlus contro la zooerastia

Obiettivo: 100 mila firme per fermare gli abusi sessuali a danno degli animali

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Partita nel maggio del 2013, la petizione promossa da Feder FIDA Onlus contro la zooerastia ha già raggiunto le 24 mila adesioni, ma l’obiettivo da raggiungere di 100 mila firme è ancora lontano.

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Cos’è la zooerastia?

In psicopatologia, con zoofilia erotica, bestialismo o, più tecnicamente, zooerastia si designa la pratica parafiliaca umana di accoppiarsi o avere rapporti sessuali con animali. In pratica, stupro. Fenomeno isolato? Niente affatto.

Secondo quanto riportato dall’associazione, solo in Italia sono stati segnalati oltre 22 mila annunci online di ricerca e offerta di sesso con animali. Attualmente non esiste una legge unica in Europa che contrasti il fenomeno e ogni Paese corre da solo: in Italia non è prevista una specifica norma contro lo stupro a danno degli animali, ma la pratica rientra nella normativa contro i maltrattamenti. Altri Paesi, invece, come Germania e Svezia sono intervenuti con leggi e sanzioni specifiche. Purtroppo, però, ci sono anche Stati dove non solo la pratica è legale, ma i bordelli con animali sono un’attività commerciale ben avviata: la Danimarca ne è un esempio. Ma anche la Malesia, dove gli orango vengono fatti prostituire chiusi in gabbia alla portata dei clienti che ne vogliono e possono abusare liberamente.

Diverse associazioni hanno sposato la battaglia di FederFIDA, come ad esempio Leal o Lav.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito di FederFIDA, firmare la petizione, condividerla con i vostri amici o scaricare il modulo per raccolta firme cartacea.

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